Prorogato al 31 dicembre 2026 il termine per le domande. Ammessi progetti tra 150.000 euro e 2 milioni.
La Regione Valle d’Aosta finanzia fino al 60% degli interventi con cui le imprese industriali e artigiane del territorio riducono i consumi energetici dei propri siti produttivi. L’avviso rientra nel Programma regionale del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) 2021-2027 e, con un provvedimento di settembre, la Regione ha esteso il termine per le domande al 31 dicembre 2026.
Le imprese possono intervenire sull’edificio, combinando almeno due lavori tra isolamento, serramenti, climatizzazione, illuminazione e sistemi di gestione automatica degli impianti, oppure sul processo produttivo, con macchinari a minor consumo, recupero del calore e monitoraggio dei consumi. A questi interventi si possono affiancare fotovoltaico, altre fonti rinnovabili e sistemi di accumulo.
Il contributo arriva al 60% con il regime “de minimis”, gli aiuti di piccola entità previsti dall’Unione europea. In alternativa le imprese possono scegliere un regime con intensità dal 30% al 50% in base alla dimensione, con maggiorazioni in 23 comuni della bassa e media Valle e per i lavori che migliorano di almeno il 40% la prestazione energetica dell’edificio. Per accedere serve un codice di attività economica (ATECO) compreso nell’elenco dell’avviso.
La domanda si presenta online, accompagnata da una diagnosi energetica firmata da un tecnico e realizzata da non più di sei mesi. I lavori possono partire solo dopo l’invio. La Regione valuta le domande in ordine di arrivo, fino a esaurimento delle risorse. Per il supporto tecnico nella preparazione del progetto è attivo il numero verde 800 604110 dello sportello Info Energia Chez Nous.